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Il progetto ..."Un’estate al…. Volta"

Titolo progetto

Un’estate al…. Volta

 

Descrizione del contesto

L’Istituto Volta è situato nel quartiere Settecannoli che, per la struttura sociale e per le condizioni di vita, si può considerare una grossa borgata di periferia.

La complessa e problematica realtà sociale, culturale, economica e urbanistica di questa periferia mostra segni evidenti della disattenzione e noncuranza che, negli anni, le Istituzioni e la Città intera le hanno purtroppo riservato.

Sono infatti diffusi i fenomeni di abusivismo edilizio, dissesto stradale, abbandono di aree verdi; disoccupazione e lavoro nero; analfabetismo puro (2%) o di ritorno, evasione dell’obbligo scolastico, scolarità minima (solo il 32% dei residenti è in possesso di un titolo di studio superiore), microdelinquenza, dipendenze di diverso genere (stupefacenti, scommesse sportive, giochi d’azzardo ,ecc.). La realtà territoriale è poi divenuta ancor più problematica e difficile a causa della profonda crisi economico-finanziaria che, ormai da anni, grava sull’economia e a cui la politica stenta a dare risposte concrete. Nel quartiere sono aumentate le famiglie di lavoratori monoreddito o addirittura a reddito zero, alcune delle quali hanno difficoltà a mantenere agli studi superiori i propri figli e, soprattutto, sono cresciuti malcontento e disillusione. Infine, il contesto di riferimento dell’istituto non presenta centri di aggregazione che possano proporsi come polo attrattivo e alternativa alla strada, specie durante i mesi estivi.

È facile comprendere come e perché in questo scenario abbia avuto e continui ad avere facile successo la criminalità organizzata che, con le sue attività, il suo codice di comportamento e il suo linguaggio, diventa spesso polo d’attrazione per alcuni abitanti del quartiere, specie per i più giovani.

In una simile realtà la nostra scuola, con il suo ampio bacino d’utenza urbano e extraurbano (il 33% circa degli alunni proviene da Villabate, Belmonte Mezzagno, Misilmeri, Piana degli Albanesi, Villafrati, Bagheria, Ficarazzi, Bolognetta, San Giuseppe Jato, Marineo, Altofonte, Casteldaccia, Santa Flavia…) vuole essere un forte polo di legalità, democrazia e cittadinanza attiva, collaborando anche con le risorse culturali e formative presenti e attive nel territorio (associazioni culturali, sportive e di volontariato; biblioteche, servizi sociali e parrocchiali) con l’Osservatorio Locale (sede presso la Scuola Media Franchetti) e con l’AUSL 6. La collaborazione con l’Osservatorio Scolastico Distretto 14, è finalizzata a combattere il fenomeno della dispersione scolastica. In particolare nel nostro Istituto opera un gruppo di lavoro formato da psicopedagogisti, pedagogisti ed educatori che, insieme ai coordinatori di classe, affronta casi difficili e problematici per contribuire alla loro soluzione.

Inoltre la collaborazione con Enti locali, associazioni No Profit e centri di formazione professionale, rete di piccole e medie imprese presenti nel territorio ha come obiettivo quello di sviluppare presso gli alunni una cultura imprenditoriale costruttiva, leale e collaborativa, fondata sullo sviluppo dell’autostima, sull’utilizzo delle dinamiche di gruppo, sul miglioramento delle proprie competenze tecniche, sulla conoscenza del tessuto imprenditoriale territoriale e della normativa vigente.

Le scelte educative d’Istituto, di seguito illustrate e dettagliate, fanno infatti perno sull’orientamento, lotta alla dispersione, confronto ed integrazione e sul sostegno ad alunni e famiglie che vivono forti disagi economici, sociali e culturali.

 

Descrizione dettagliata delle attività

Dall’analisi dei risultati del Rapporto di Autovalutazione-RAV emerge che:

a) la famiglia affida alla scuola il compito di favorire il processo di crescita e formazione dei figli contribuendo a:

  • far acquisire comportamenti socialmente e civilmente responsabili;
  • sviluppare capacità comunicative anche attraverso la padronanza di nuovi linguaggi;
  • innalzare il livello culturale;
  • acquisire professionalità che favoriscano l’inserimento nel mondo del lavoro;

b) gli alunni evidenziano bisogni che si riferiscono a :

  • costruzione di una identità personale;
  • sviluppo delle capacità di comunicazione/integrazione all’interno del gruppo classe;
  • acquisizioni di conoscenze, abilità e competenze che consentano di capire meglio la realtà che li circonda e favoriscano l’inserimento nel mondo del lavoro;
  • espressione delle proprie potenzialità attraverso l’ utilizzo di attrezzature e spazi laboratoriali adeguati.

Per dare riscontro alle aspettative sopracitate, in ossequio alla mission e alle finalità educative che l’I.I.S.S. Alessandro Volta si propone nel Piano Annuale dell’Offerta Formativa 2015-2019,  si propone il seguente progetto, articolato in CINQUE diversi interventi:

  1. Laboratorio di regia documentaristica (ambiti tematici D+F)
  2. Laboratorio di comunicazione multimediale  (ambiti tematici D+F)
  3. Laboratorio di lettura/scrittura: iconotesto (ambiti tematici E+D)
  4. Laboratorio teatrale (ambiti tematici D+F)
  5. Attività motorie per studenti normodotati e diversabili (ambito tematico C)

I destinatari di ciascun laboratoriosaranno n. 30 studenti del primo biennio individuati dall’istituto in riferimento ai giudizi sospesi, alla mancata ammissione alla classe successiva, ai non scrutinabili ai sensi dell’art 14 del dpr122/2009. Ci si propone dunque di coinvolgere complessivamente circa n. 150 studenti.

Le finalità del progetto sono i seguenti:

  • Motivazione alla partecipazione scolastica attiva e a forme alternative di apprendimento;
  • Potenziamento del repertorio lessicale specifico;
  • Partecipazione attiva alle lezioni tramite il dialogo e la sperimentazione pratica;
  • Acquisizione delle regole del lavoro in team (di studio e/o lavoro);
  • Capacità di esprimere e sviluppare proprie idee e abilità;
  • Potenziamento delle competenze di base e autostima;
  • Promozione della conoscenza del territorio, della sua storia e delle sue peculiarità.

Per lo svolgimento degli interventi di seguito descritti verranno impiegati  attrezzature e laboratori presenti in istituto (laboratorio fotografico, laboratorio video, sala stampa, campi sportivi).

 

 

 

  1. 1.      Laboratorio di regia documentaristica (ambiti tematici D+F)

Introduzione

Il laboratorio ha come obiettivo la realizzazione di un documentario da far ideare, scrivere e filmare ai ragazzi dell'I.I.S.S. Alessandro Volta. Tre esperti del settore cinematografico, rispettivamente dell'ambito audio, regia e fotografia, guideranno i ragazzi nell'elaborazione teorica e pratica di un documentario incentrato sulla conoscenza e la valorizzazione del territorio e del quartiere su cui l’istituto insiste.

 

Fasi e attività

Le diverse fasi di cui il progetto si compone porranno attenzione a metodi e modelli da seguire e ai quali ispirarsi, per poi passare in un secondo momento all’esecuzione delle idee emerse:

PRIMA FASE teorica e incentrata sulle possibili scelte tecniche e stilistiche all'interno di un progetto documentaristico con appositi esempi pratici o materiale illustrativo cartaceo e multimediale.

I ragazzi parteciperanno attivamente a lezioni teoriche di audio, regia e fotografia, durante le quali non mancheranno esempi e sperimentazioni pratiche delle materie.

SECONDA FASE pratica e incentrata sullo sviluppo sul set delle idee emerse nel corso della prima fase. Alla realizzazione delle riprese video seguiranno il montaggio e l'elaborazione del prodotto finale. In questa fase i ragazzi dovranno scrivere il soggetto del documentario, progettare i giorni di ripresa e infine effettuare le riprese video. I tre esperti guideranno i ragazzi dall'ideazione alla realizzazione del prodotto finale.

 

Obiettivi specifici

Il progetto ha come obiettivi quelli di migliorare nei ragazzi le competenze tecniche e artistiche, come l'utilizzo di software e di attrezzature, per avviarli al mondo del lavoro; di incrementare il loro spirito di collaborazione e di apprendimento all'interno di un team; di sviluppare sensibilità verso le problematiche e i valori del proprio territorio.

Gli obiettivi principali del progetto vertono sulle conoscenze che i ragazzi potranno acquisire come

stimoli per il proprio futuro:

  • acquisizione di competenze teoriche e tecniche di audio;
  • acquisizione di competenze teoriche e tecniche di regia;
  • acquisizione di competenze teoriche e tecniche di riprese video;
  • elaborazione di un prodotto video documentaristico.

 

Esperti coinvolti

n. 1 esperto audio;

n. 1 esperto fotografia;

n. 1 esperto regia;

 

Tempi

Il progetto avrà una durata totale di 58 ore suddivise in:

- 28 ore di teoria, tra audio, regia e fotografia

- 30 ore per l'elaborazione del documentario, tra riprese e montaggio video

 

Materiali e strumenti

I tre esperti condurranno per ogni materia lezioni frontali interattive, approfondendo teorie e tecniche di audio, regia e fotografia. Verranno utilizzati diversi supporti didattici, dal cartaceo al multimediale, oltre che attrezzature di tipo professionale per la sperimentazione pratica dei ragazzi.

 

 

  1. 2.      Laboratorio di comunicazione multimediale  (ambiti tematici D+F)

Introduzione

Finalità del presente progetto è quello di coinvolgere i giovani studenti e studentesse dell’I.I.S.S. A. Volta di Palermo in attività motivanti la partecipazione attiva a forme alternative di apprendimento (rafforzando competenze di base e lavorando sull’autostima) e la rimotivazione alla partecipazione scolastica attraverso la realizzazione di attività che riguardano il mondo del cinema, della musica e delle arti espressive (recitazione e street-art).

 

Fasi e attività

PRIMA FASE mirerà alla preparazione dei partecipanti alle teorie, tecniche e stili della regia cinematografica, artistica e musicale, attraverso il contatto diretto con esperti in una modalità ispirata al tirocinio “di bottega”. Attraverso il genere della clip o della fiction, i partecipanti avranno la possibilità di comprendere meglio altre realtà e di sviluppare un proprio punto di vista. Creare un film di finzione, completo della colonna sonora realizzata dagli stessi ragazzi, è lo scopo principale del progetto. Non si tratta solo di girare un film ma di fare in modo che il film sia il più possibile frutto delle capacità pratiche e creative del gruppo.

SECONDA FASE Stesura guidata ditrama e commento musicale di un cortometraggio. Il laboratorio  procederà con incontri per la formazione professionale al fine di raggiungere un adeguato livello di competenze tecniche di tutti i profili professionali richiesti per le riprese. In questa fase del progetto verranno chiamati a partecipare esperti nel campo cinematografico, musicale e teatrale che sono tenuti a  preparare i partecipanti alle professioni creative indispensabili per la realizzazione di un film e, quindi, tutti i reparti che curano l’estetica e la qualità tecnica complessiva dell’opera.

TERZA FASE Realizzazione del cortometraggio. Coinvolti nella recitazione, nella scenografia e nella composizione della colonna sonora, dell’interpretazione vocale e dell’espressività artistica delle scene attraverso un continuo sforzo per superare i propri limiti, i partecipanti avranno la possibilità di mettersi in gioco rispetto alle proprie capacità di lavorare in team e all’autostima. La fase di formazione artistica e tecnica sarà inevitabilmente concepita come una fase propedeutica in cui bisognerà tenere conto della necessaria capacità degli operatori a gestire le variegate problematicità interpersonali che si prevede potranno emergere durante questa fase.

 

Obiettivi

-          Avvicinare alla conoscenza del sé attraverso l’uso delle arti espressive;

-          Sostenere la capacità di decodificare il proprio mondo interiore e la realtà attuale del territorio di riferimento attraverso l’uso dell’interpretazione musicale, espressiva e cinematografica;

-          Potenziare il protagonismo attivo degli studenti lasciando prender parte alle attività laboratori ali secondo le specifiche inclinazioni e capacità di ciascuno;

-          Sviluppare la capacità di rappresentare stralci di vita, situazioni e temi di particolare interesse per i giovani attraverso la realizzazione di un cortometraggio.

 

Esperti coinvolti

n. 1 esperto regia;

n. 1 esperto musica;

n. 1 artista di strada;

n. 1 fonico;

n. 1 sceneggiatore.

 

Tempi

L’intervento coinvolgerà gli esperti sopracitati per un totale di 58 ore.

 

Materiali e strumenti

Si prevedono spese per materiali di consumo e di cancelleria.

 

  1. 3.      Laboratorio di lettura/scrittura: iconotesto (ambiti tematici E+D)

Introduzione

Il laboratorio ha come obiettivo quello di esplorare le possibilità narrative del foto-racconto per sperimentare nuove forme espressive del narrare con l’ausilio della fotografia.

Durante il laboratorio i ragazzi saranno accompagnati passo dopo passo nella costruzione collettiva di un foto-racconto, partendo da argomenti a loro vicini e analizzando un’opera letteraria.

Gli studenti avranno la possibilità di raccontare ed esprimere la propria voce fuori dalle righe dei temi scolastici, raccontare una storia attraverso i personaggi, la trama, la morale e di trasporla in immagini fotografiche.

Dopo un breve ripasso sulla tecnica fotografica e a un percorso guidato all’analisi di un’opera letteraria e alla scrittura di una sceneggiatura e di uno storyboard, inizierà la parte pratica a cui seguirà la scelta delle immagini e il lavoro di postproduzione.

 

Fasi e attività

Il laboratorio sarà articolato su due livelli:

Teorico/pratico:

- visual storytelling: narrare storie attraverso i codici del linguaggio fotografico,

- story-making: le basi per sviluppare un'idea, una sceneggiatura, uno storyboard e uno stile di racconto.

- scrittura: i regimi della narrazione, introduzione agli schemi narrativi classici.

- elementi canonici del racconto: stili fotografici, ritratti, paesaggi, still life.

- i codici del linguaggio visivo: iconici, fotografici, compositivi, grafici, sintattici.

 

Esercitazioni pratiche:

- utilizzo dello spazio scenico nello storytelling

- scatti fotografici, composizione – regola dei terzi e altre linee compositive, composizione scenica.

- scelta degli scatti, revisione, impaginazione.

- presentazione dei risultati.

 

Obiettivi specifici

L’obiettivo è quello di sviluppare un metodo di studio e pratica dello storytelling, per poter proseguire il proprio studio autonomamente anche dopo la fine del percorso.

 

Esperti coinvolti

n. 2 esperti

 

Tempi

L’intervento coinvolgerà gli esperti per un totale di 58 ore.

 

 

Materiali e strumenti

Uno strumento (digitale) per produrre immagini: da uno smartphone, macchina fotografica, reflex digitale.

- Luci per la composizione scenica

- Eventuali materiali di scena

- Computer

- Software: Indesign e Photoshop CS6 (scaricabile le versioni di prova gratuita per 30 gg. dal sito di Adobe).

 

 

  1. 4.      Laboratorio teatrale (ambiti tematici D+F)

Introduzione

L’intervento propone la produzione, in assetto laboratoriale /culturale/teatrale, di un’opera teatrale scritta e interpretata dagli studenti a rischio dispersione.

L’offerta intende proporsi quale occasione per recuperare e far conoscere alle giovani generazioni la cultura palermitana insieme al teatro popolare siciliano.

 

Fasi e attività

PRIMA FASE: mettersi in gioco. Rilassamento, esercizi vocali, spazio scenico, espressione corporea, esplorazione dei sensi e delle emozioni.

SECONDA FASE: mettersi all’opera. Improvvisazioni guidate e libere, approccio a testi d’autore.

TERZA FASE: mettere in scena. Allestimento della rappresentazione teatrale.

 

Obiettivi

Creare un gruppo di alunni che sia in grado di mettersi in gioco, sperimentarsi per fare teatro, uno spazio in cui lasciarsi andare esprimendo liberamente attraverso l’interpretazione dei personaggi.

Imparare a riconoscere le proprie emozioni, a viverle e a comunicarle, ma anche conoscere l’emozioni dell’altro e scoprire l’intreccio e la vicinanza delle diverse personalità.

 

Esperti coinvolti

n. 4 tecnici con esperienza nella conduzione di laboratori teatrali.

 

Tempi

L’intervento coinvolgerà gli esperti sopracitati per un totale di 54 ore.

 

 

  1. 5.      Attività motorie per studenti normodotati e diversabili (ambito tematico C)

Introduzione

L’intervento nasce dall’esigenza di stimolare l’inclusione scolastica e la costituzione di un clima sereno in classe attraverso le attività motorie, prevenendo il disagio e rafforzando le competenze motorie di base degli allievi normodotati e diversabili. Con il presente, si intende inoltre assicurare un curriculo tecnico-didattico  consono alle richieste degli allievi e ampliare le conoscenze delle loro capacità motorie, favorire la nascita di una comunità umana di apprendimento, motivare al rispetto degli altri pur mantenendo i propri bisogni, ma con gli stessi diritti di partecipazione e autonomia passando dall’istruire al fare cultura.

 

 

 

Fasi e attività

Ci si propone di dare luogo a otto incontri della durata di tre ore ciascuno, durante i quali fornire dati teorici e pratici sul gioco della palla a mano, dando luogo a giochi e a un mini-campionato con le quattro squadre in cui i partecipanti saranno suddivisi.

Durante lo svolgimento del percorso si terranno esercitazioni analitiche e globali, con test pratico di verifica finale.

 

 

Obiettivi

-          Favorire la lotta alla dispersione scolastica ed il potenziamento delle competenze culturali di base;

-          Coinvolgere il maggior numero di alunni/e arricchirne il profilo motorio.

-          sviluppare il rispetto e la valorizzazione della persona umana.

-          Conoscere le regole dei Giochi  nel rispetto delle norme dei regolamenti e degli avversari.

-          Migliorare la capacità di relazione degli allievi. Sviluppare le competenze in relazione al gruppo.

-          Stimolare la consapevolezza delle scelte tecnico-motorie.

-          Conoscere le regole dei giochi e l’applicazione delle stesse nel rispetto degli altri.

-          Riconoscere il proprio schema corporeo ed avere la percezione del sé e dello spazio.

-          Conoscere le motivazioni che portano ad un prematuro avviamento al tecnicismo sportivo.

-          Garantire l’inclusione di tutti gli studenti.

 

Esperti coinvolti

n. 2 docenti di scienze motorie.

 

Tempi

n. 48 ore complessive.

 

Materiali e strumenti

Attrezzatura e strutture già presenti a scuola, da integrare con l’acquisto di palloni (da calcio e da pallamano) e completini da gioco.

 

Descrizione dei risultati attesi

Attraverso gli interventi sopra descritti, ci si propone di sviluppare una maggiore affezione alla realtà scolastica, considerata come polo aggregativo e sede di interazioni positive, utili e gratificanti. Gli studenti a rischio di dispersione scolastica apprenderanno in modalità non formale il rispetto di persone e cose. Si intende inoltre intervenire sulla motivazione intrinseca dei partecipanti alla partecipazione attiva a forme alternative di apprendimento, rafforzando in questo modo competenze di base e autostima, nonché sulla motivazione alla partecipazione scolastica.

Ci si propone infine una riduzione dei tassi di dropout per l’anno scolastico 2016/2017 di almeno 20%, in accordo con le linee di intervento individuate in seno al Rapporto di Autovalutazione-RAV e al Piano di miglioramento ad esso connesso.

 

 

 

 

 

 

CONCLUSIONE DEGLI INTERVENTI DESCRITTI

Ci si propone di concludere i cinque interventi con una festa di fine estate (15 settembre 2016), con apertura dell’istituto al territorio e una restituzione delle attività svolte durante l’anno: proiezione dei documentari e del cortometraggio realizzati, rappresentazione teatrale, mostra fotografica sulla realizzazione dell’iconotesto, finale del minicampionato di pallamano.

Per dare ulteriore visibilità alla scuola in riferimento al contesto territoriale e valorizzare gli studenti e i lavori affrontati, ci si prefigge la pubblicazione di un numero speciale de “La voce del Volta” (giornale d’istituto), dedicato alle attività svolte nel corso dei cinque interventi descritti.

Per la pianificazione e la messa in atto della fase conclusiva si prevedono n. 15 ore di lavoro da parte del tutor scolastico.

 

 

PIANO FINANZIARIO

 

N.

Descrizione

Ore

Costo unitario

Totale

1

Laboratorio di regia documentaristica  (ambiti tematici D+F)

Esperti esterni

 

58

35,00

2.030,00

2

Laboratorio di comunicazione multumediale  (ambiti tematici D+F) Esperti esterni

 

58

35,00

2.030,00

3

Laboratorio di lettura/scrittura: iconotesto  (ambiti tematici D+E) Esperti esterni

 

58

35,00

2.030,00

4

Laboratorio teatrale  (ambiti tematici D+F)

Esperti esterni

 

54

35,00

1.890,00

5

Attività motorie per studenti normodotati e diversabili 

(ambito tematico C) Docenti interni

48

46,45

2.229,60

6

Tutor

45

23,22

1.044,90

7

Tecnico (montaggio video)

20

19,24

384,80

8

Spese organizzative e gestionali (10%)

 

 

1.500,00

9

Attrezzature e materiale di consumo

 

 

1860,70

 

TOTALE

341

 

15.000,00

 

Web Master

Prof. D. N. Messineo
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